Nur ein Schritt

Prof. Dr. Bodo Zeuner, Freie Universität Berlin, ist Vater von Katharina Zeuner, die am 22 Juli in der Schule Armando Diaz in Genua Opfer eines brutalen Polizeiüberfalls wurde. Hier ist ein Auszug aus seiner Stellungnahme (aus Unsere Zeit vom 3.8.2001)

von Prof. Dr. Bodo Zeuner
Italiano di Donatella Brioschi
Wenn Polizisten, wenn Spezialeinheiten der Polizei es sich herausnehmen, politisch unliebsame Personen, wie in Genua geschehen, mitten in der Nacht zu überfallen und brutal, ja lebensgefährlich zu verprügeln, dann ist es zu Folterkellern wie denen der SA in Deutschland von 1933 nur noch ein Schritt.

Wer den Überfall auf die Diaz-Schule in Genua als irgendwie entschuldbar durchgehen läßt, leistet Beihilfe zu einer schleichenden Faschisierung der Gesellschaft. Der Innenminister Scajola hat erklärt: „Die Sicherheitskräfte verhielten sich mit beispielhafter Würde und können nicht angeklagt werden.“ Dies ist exakt die Sprache von Hitler und Göring aus dem Jahr 1933. Wenn Herr Scajola nicht abgelöst wird, wenn diese Denkweise sich durchsetzt, sind wir – in Italien und in Europa insgesamt – auf dem Weg in eine andere Republik.

Italien muß wieder ein Rechtsstaat werden, und weder in Italien noch anderswo darf der Staatsapparat einfach so machen was die gerade Herrschenden wollen. Ohne eine demokratisch-rechtsstaatliche Regulierung des weltweiten Kapitalismus geht die Menschheit zu Grunde. Wir brauchen nicht weniger, sondern mehr Treffen von Politikern. Aber diese Politiker müssen demokratische Politik machen und sich gegenüber dem wildgewordenen Kapital durchsetzen versuchen.

Se le forze dell’ordine, se i reparti speciali della polizia, nel cuore della notte, si prendono la libertà, come è successo a Genova, di aggredire e picchiare in modo brutale delle persone politicamente sgradite, rischiando di ucciderle, allora siamo veramente a un passo dalle camere di tortura, come quelle dei reparti tedeschi d’assalto del 1933.

Chi volesse far passare l’aggressione alla scuola Diaz di Genova come qualcosa di giustificabile, presta il fianco ad una strisciante fascistizzazione della società. Il Ministro degli Interni Scajola ha dichiarato: “Le forze dell’ordine si sono comportate in modo esemplare e non possono essere messe sotto accusa”. Questo è esattamente lo stesso linguaggio adottato da Hitler e Göring nel 1933. Se il signor Scajola non verrà allontanato dal suo incarico e questo modo di pensare prenderà piede, allora significa che in Italia e in Europa stiamo andando verso altre forme di Repubblica.

L’Italia deve tornare ad essere uno stato di diritto. Né in Italia, né in nessun altro paese, l’apparato statale deve semplicemente ubbidire a ciò che comandano i potenti di turno. Senza una regolamentazione democratica e giuridica del capitalismo mondiale, l’umanità è destinata a finire male. Non necessitiamo di un minor numero, bensì di un maggior numero di summit fra politici. Questi ultimi, però, devono saper attuare una politica democratica e cercare di opporsi a un capitale ormai diventato senza regole.