Portrait: Mario Di Leo

Fa sempre piacere rincontrare un vecchio amico dopo tanto tempo e poter parlare insieme delle "novità".

Mario di Leo vive ad Amburgo da 9 anni e in uno dei primi numeri di Contrasto abbiamo già parlato di lui. Lo si poteva incontrare già allora dietro una chitarra, durante moltissime manifestazioni musicali, negli ambienti italiani e no. Molti lo conoscono per la sua voce interessante e per le sue interpretazioni dei più amati cantautori italiani come De André, De Gregori, Fossati, Guccini; ora ci ha sorpreso con un CD composto da pezzi scritti e cantati da lui stesso.

Qui appaiono anche un paio di brani interessanti i cui testi sono tratti da opere dei due "padri" della lingua italiana: Ugolino, dalla Divina Commedia di Dante Alighieri e Addio ai monti, dai Promessi sposi di A. Manzoni. La musica che accompagna Addio ai monti è una rielaborazione della Sonata n. 8 in do minore di L. van Beethoven.

Eppure, quello che ci è rimasto particolarmente in testa, e proprio non se ne vuole andare, è un breve pezzo cantato "a cappella" con la figlia undicenne Stella, che fa: "sole sole, sole caldo sole, sole sole bello sole...".

Es ist immer wieder schön, einen alten Freund nach langer Zeit wiederzusehen und "Neuigkeiten" auszutauschen.

Mario di Leo lebt seit 9 Jahren in Hamburg, in einer der ersten Ausgaben von Contrasto haben wir schon einmal von ihm berichtet. Schon damals konnte man ihn auf zahlreichen musikalischen Veranstaltungen – ob italienisch oder nicht - hinter seiner Gitarre sitzend treffen. Viele kennen seine interessante Stimme und seine Interpretationen der beliebtesten italienischen Liedermacher wie Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Ivano Fossati, Francesco Guccini.

Jetzt überrascht er uns mit einer CD, auf der von ihm selbst geschriebene und gesungene Stücke zu hören sind. Darunter gibt es auch einige interessante Lieder, deren Texte aus Werken der beiden "Väter" der italienischen Sprache stammen: Ugolino aus der Divina Commedia von Dante Alighieri und Addio ai monti aus den Promessi sposi von Alessandro Manzoni. Die Musik zu Addio ai monti ist eine Neubearbeitung der Sonate Nr. 8 in Cmoll von L.van Beethoven.

Dennoch: Das Stück, das sich bei uns als Ohrwurm festgesetzt hat, ist ein kurzes Lied, das Mario zusammen mit seiner 11jährigen Tochter singt: "Sole sole, sole caldo, sole sole, sole bello, sole...".