"Le fate ignoranti"
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| Il terzo film di Ferzan Ozpetek (nato a Istambul nel 1959, ha studiato storia del Cinema a Roma a partire dal 1978) dopo Il bagno turco e Harem Suare, racconta nuovamente di un viaggio in terra straniera, di un cambiamento interiore e del ritrovamento di un identità. Con Le fate ignoranti il regista ha girato forse il suo film più personale, intimo e nello stesso tempo profondo. Un film importante e convincente in cui eterosessualità e omosessualità vengono finalmente tematizzate senza tabù e censure. Ozpetek parla coraggiosamente e apertamente dellamore, dei sentimenti utopistici e dei profondi segreti dellessere diversi, sapendo integrare nella sua storia bellissimi momenti, gesti appena percettibili, la paura delle emozioni e il peso quasi insopportabile della sofferenza. | Der dritte Film von Ferzan Ozpetek (in Istanbul 1959 geboren, studierte er ab 1978 Filmgeschichte in Rom), nach Il bagno turco und Harem Suare, erzählt erneut von einer Reise in ein fremdes Land, einer inneren Wandlung und einer wiedergefundenen Identität. Vielleicht hat der italo-türkische Regisseur mit Le fate ignoranti seinen persönlichsten, intimsten und zugleich intensivsten Film gedreht. Ein wichtiger und überzeugender Film, in dem Hetero- und Homosexualität endlich einmal ohne Tabus und Zensur zum Thema gemacht werden. Ozpetek erzählt mutig und offen von Liebe, von der Utopie der Gefühle und den tiefen Geheimnissen des Anders-Seins. Er versteht es, in seine Erzählung wunderbare Momente zu integrieren, geheime Blicke, kaum wahrnehmbare Gesten, die Scheu der Emotionen und das kaum erträgliche Gewicht des Leidens. |