Pippo Pollina

Un concerto del cantautore italiano ad Amburgo

von  Regine Hartung
 
Italiano di Fausto Macrì
Zum 10jährigen Jubiläum von CONTRASTO e.V. beschloß der Verein, einmal etwas „Größeres“ zu organisieren und zwar ein Konzert mit dem in der Schweiz lebenden italienischen Liedermacher Pippo Pollina (vgl. CONTRASTO Nr. 26). Unser engagiertes Mitglied Stepha, das die Musik des Sängers schon kannte, arrangierte alles perfekt: Konzertraum, Werbung, Sponsoren etc. – zum ersten Mal unterstützte sogar das italienische Kulturinstitut eine Aktivität von CONTRASTO!

Es kam der Tag des Konzertes: Die Eingangshalle der AGMA-Zeitbühne war bald gut gefüllt mit Leuten, die sich angeregt unterhielten oder sich herzlich begrüßten – viele schienen sich untereinander zu kennen! Lediglich in einer Ecke stand ein schlanker, jung aussehender Mann allein. Sollte er etwa der Sänger sein? Das Motto der Tournee „20 Jahre Musik“ schien altersmäßig überhaupt nicht zu ihm zu passen, aber er sah doch dem Bildern von Pippo Pollina sehr ähnlich... Das Geheimnis lüftete sich bald: er war es tatsächlich und begrüßte sein Hamburger Publikum, das – typisch Hamburg – nicht nur aus Deutschen, Italienern, sondern auch Spaniern, Schweden, Iranern etc. bestand...

Pippo Pollina reagierte bestens auf die Multikulturalität seines Publikums: in einer bewundernswerten Ein-Mann-Show zog er das Publikum in seinen Bann, indem er zweisprachig (deutsch-italienisch) mit lustigen, aber auch politisch ernsten Geschichten in seine selbst komponierten und geschriebenen Lieder einführte, die übrigens den Vergleich mit den canzoni der großen italienischen Cantautori nicht zu scheuen brauchten. Zwischendurch gab es manche musikalische Hommage an seine politischen und musikalischen Vorbilder von Jacques Brel über die nach Italien emigrierte chilenische Musikgruppe Inti Illimani bis zu Konstantin Wecker (mit dem Pippo übrigens Anfang der 90er schon mal in Hamburg aufgetreten war), die er sehr ausdrucksstark und kraftvoll interpretierte.

Im zweiten Teil des Konzerts gab das Zusammenspiel mit einem Geiger dem Konzert noch eine weitere spannende musikalische Note, so daß das Publikum die beiden zum Schluß gar nicht aus ihren Zugaben „entlassen“ wollte.

Das Konzert von Pippo Pollina war für uns absolut unvergeßlich und wir hoffen, daß es auch für ihn beim „After-Concert-Essen“ in deutsch-italienischer Runde so war. Und so hoffen wir, daß nicht erst wieder ein neues Jahrzehnt anbrechen muß, bis er zum dritten Mal nach Hamburg kommt.

In occasione del suo decennale l’associazione CONTRASTO ha deciso di fare le cose in grande, organizzando un concerto con il cantautore italiano residente in Svizzera Pippo Pollina (vedi trafiletto apparso sul nostro n° 26 ). La nostra socia Stepha, conoscendo già la musica dell’artista, si è occupata in modo perfetto dell’organizzazione: sala per il concerto, pubblicità, sponsor, eccetera. Per la prima volta persino l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo ha sostenuto un’attività di CONTRASTO.

Il giorno del concerto la sala d’ingresso dell’AGMA era già di buon’ora piuttosto affollata, in un’atmosfera cordiale e vivace dove sembrava che quasi tutti si conoscessero fra di loro. Appartato in un angolo stava invece un uomo dall’aspetto giovanile: che fosse il cantautore? Il titolo della tournée “20 anni di musica senza frontiere” non sembrava proprio adattarsi alla sua apparente età, eppure... assomigliava molto alle fotografie dell’artista. Il mistero non è stato di lunga durata: era proprio lui! Si è così presentato a un pubblico – tipico per Amburgo – composto non solo di tedeschi e italiani, ma anche di spagnoli, svedesi, iraniani e via dicendo.

Pippo Pollina si è adattato nel migliore dei modi a questa multiculturalità; ha coinvolto e affascinato il pubblico in un “solo show”, presentando le sue canzoni, sia in tedesco che in italiano, con divertenti introduzioni, ma a volte anche con seri riferimenti politici. Brani, tra l’altro, che non temono affatto il confronto con quelli dei più celebrati cantautori italiani. Non sono infine mancati gli omaggi musicali a Konstantin Wecker, suo riferimento musicale e politico, (insieme al quale Pippo si era già esibito ad Amburgo agli inizi degli anni Novanta), con interpretazioni molto intense ed espressive.

Il concerto, nella sua seconda parte, ha assunto una nota ancora più emozionante per la partecipazione di un violinista di accompagnamento, e alla fine il pubblico ha preteso diversi bis.

Il concerto di Pippo Pollina è stato per noi assolutamente indimenticabile, come speriamo sia stata anche per lui la cena insieme a tanti amici italiani e tedeschi. Vogliamo dunque solo augurarci di non dover aspettare altri dieci anni per poterlo vedere nuovamente in una esibizione ad Amburgo.